PRODUZIONE BIOLOGICA

Produzione biologica

Glossario:

 

Chiamata anticamente Enotria per l'estensione dei suoi vigneti, l'Italia vanta ancor oggi un patrimonio vitivinicolo di eccellenza. Oltre duemila anni fa, nell'epoca di Roma imperiale, i vini che godevano di ampia popolarità, erano il Frascati, il Cecubo, il Faro, il Mamertino, il Pollio, l'Apianum e il Falerno. Con questi vini, Apicio abbinava sovente i suoi raffinati manicaretti che faceva servire in fastosi ed invidiati convivi. Nello scorrere del tempo, dal passato ad oggi, tranne i periodi bui di guerre, carestie e invasioni, la viticoltura si espanse dal sud al nord, arrivando a ricoprire nell'Ottocento, oltre un milione e mezzo di ettari.

 

Attualmente la superficie vitata del nostro Paese è poco meno di un milione di ettari, mentre la produzione vinicola si aggira sui 53.000.000 di ettolitri. Un terzo di meno rispetto agli anni settanta. Nonostante ciò, a parte alcuni anni, l'Italia detiene il primato mondiale della produzione di vino, precedendo la Francia, un pò l'eterna seconda. Oggi molti vini italiani sono inseriti nelle migliori carte dei vini di ristoranti internazionali famosi e prestigiose enoteche.
In particolare negli Usa, i vini made in Italy - come del resto la cucina - vanno alla grande. Un risultato di successo, meritato, ottenuto di concerto tra produttori, importatori, ristoratori e giornalisti specializzati. Nel rapporto prezzo/qualità, i vini italiani sono ai vertici mondiali.

 

TENUTA VILLA GAIA: IL VINO

 

La produzione di vino di Tenuta Villa Gaia : una collaborazione con VILLA PATRIZIA

 

VILLA PATRIZIA

 

Intorno agli anni 60 Romeo Bruni, insieme alla moglie Maria Cinelli, acquista nel Comune di Roccalbegna 14 ettari di terreno. Nel 1970 vengono impiantati i primi 5 ettari di vigneti, a cui seguiranno, negli anni 80, altri 5 ettari nella terra che dal 1998 viene denominata D.O.C. MONTECUCCO. I vigneti di Sangiovese, Merlot, Malvasia bianca, Chardonnay ecc. sono situati in terreni caratterizzati da presenza di scisti argillose, ad una altitudine media di circa 350-380 metri. Gli anni novanta sono quelli decisivi per la svolta aziendale, due figli dei signori Bruni entrano a fare parte attiva dell’Azienda: Patrizia (coadiuvante e factotum) e Maurizio (vignaiolo). Vengono acquistati terreni nella D.O.C. MORELLINO DI SCANSANO ed impiantati, a tempo di record, 4 nuovi ettari di vigneto, con una densità di oltre 5.500 ceppi per ettaro. I terreni franco argillosi, in una zona collinare coperta da viti ed ulivi (nel Comune di Scansano), sono situati ad una altitudine media dai 200 ai 250 metri. L’azienda a conduzione familiare si estende per complessivi 18 ettari di cui 14 vitati (12 in produzione). Oggi Villa Patrizia produce circa 70.000 bottiglie, suddivise fra le due principali tipologie delle Doc dei colli della Maremma: Morellino di Scansano, Montecucco e I.G.T.